carro cisterna ma 5000

Carri merci FSE

I carri merci esposti provengono da vecchie società ferroviarie confluite nel 1931 nelle FSE.

Il carro a sponde alte L 4000 è appartenuto al parco dell’AFS, (Anonima Ferrovie Salentine), operante tra il 1911 e il 1931.

È stato fabbricato nel 1911, molto probabilmente a Reggio Emilia, in Italia. Ha le pareti in legno, la garitta per il frenatore e i respingenti del più vecchio tipo con molla a bovolo; è già dotato di ruote a vela piena.

Il carro a sponde basse P 6221 fa parte di una serie di carri ricostruiti con sponde in legno dalle Officine FSE nel 1954, su telai rivenienti da vecchi carri appartenuti a una società inglese (The Subventioned Railways Corporation) che aveva in gestione la ferrovia Bari – Locorotondo (FBL). Il telaio, fabbricato in Belgio nel 1900 presso “L’Industrie” di Lovanio, conserva le originali ruote a razze e la leva esterna per la frenatura manuale.

Il carro chiuso F 1402 è appartenuto anch’esso alla FBL; è stato costruito a Lovanio in Belgio nel 1900. Conserva nell’aspetto le caratteristiche dei carri merci ottocenteschi d’oltralpe con la cassa in legno, il tetto tondeggiante, le ruote a razze, i respingenti con molle a bovolo, la garitta per il frenatore; la porta è stata sostituita con una metallica.

Vi è infine il carro cisterna per trasporto vini Ma 5000 del 1911 costruito dalle Officine Meccaniche Italiane di Reggio Emilia. Questo carro, salvato e restaurato dall’AISAF nel 2012, ha conservato l’originale garitta del frenatore in legno, i vecchi respingenti con molle a bovolo. La cisterna d’origine, costituita da lamiere chiodate, fu sostituita nel secondo dopoguerra con una cisterna interamente saldata.

Il carro pervenne alle FSE nel 1931 dal parco dell’Anonima Ferrovie Salentine ed è stato usato negli ultimi anni per il trasporto di acqua potabile.

La colorazione, è quella tipica d’origine con serbatoio in bianco, iscrizioni e telaio in nero e garitta rosso vagone, mutuata dalle Ferrovie dello Stato.

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